La zincatura è il processo con cui
viene applicato un rivestimento di zinco su un manufatto metallico,
generalmente di acciaio, per proteggerlo dalla corrosione
galvanica: esso infatti limita la formazione di micropile
all'azione anodica molto modesta dei giunti dei grani. Lo
zinco ha un potenziale più elettronegativo (meno nobile)
dell'acciaio, quindi, in caso di rotture o porosità
del film protettivo, esso stesso diventa l'anodo sacrificale
nella corrosione elettrolitica e si consuma.
Con zincatura a caldo si intende generalmente
l'immersione in zinco fuso tenuto mediamente alla temperatura
di 455 gradi; in questa fase lo zinco, oltre a ricoprire l'acciaio,
entra anche in lega con lo strato superficiale conferendo
resistenza meccanica e il giusto grip al materiale trattato.
I nostri prodotti vengono zincati a caldo
in un impianto verticale a pozzo. La vasca ha un diametro
di 2 m ed una profondità di 4 m e contiene 700 quintali
di zinco ad una temperatura costante di 455°C. La qualità
dello zinco non è mai inferiore al 98,5% così
come prescritto dalle normative europee UNI EN ISO 1461 (per
rivestimento zinco a caldo) e UNI EN ISO 1179 (zinco primario). |